Psicoterapia

In ogni individuo, accanto all’idea che ha di sé, di quello che è stato e di quello che è in ogni momento della sua vita, vive anche l’idea e l’immaginazione di quello che vorrebbe essere. Lo scarto tra questi due « Sé » - quello reale e quello progettato – è lo spazio di « crescere » (Aldo Carotenuto, lettera aperta a un apprendista stregone).

Propongo agli adulti una psicoterapia individuale e analitica basandomi sulla psicoterapia integrativa di Charles Baudouin, umanista e psicoanalista francese (1893-1963). Questo tipo di psicoterapia, chiamata all’inizio « psicagogia », letteralmente « accompagnamento dell’anima », integra nella sua concezione della personalità ed anzitutto dell’inconscio diverse scuole : secondo il materiale che presenta un/a paziente, mi lascio guidare delle teorie di Sigmund Freud, Melanie Klein, Donald Wood Winnicott per esempio ma anche di Carl Gustav Jung per il lavoro con i sogni o gli aspetti più trascendentali.

Considero il mio lavoro come quello di una « guida in un paese sconosciuto » rispetto alla psiche del paziente. Non so dove va la persona accompagnata ma penso che cerca di soddisfare una sua aspirazione profonda, spesso inconscia, a realizzare il suo potenziale. Quello che mi sembra importante è di ascoltare con empatia e communicare in un modo accessibile alla sensibilità di ognuno.

Quello che importa

Lo strumento principale è la relazione terapeutica basata sia su uno scambio cosciente sia sull’esame dell’inconscio attraverso i sogni per esempio.